Panna cotta, lamponi e meringhe

Mi domandavo se ci fosse un modo per far si che se lo ricordasse anche il giorno dopo.
Anche se in realtà sapevo che sarebbe bastato farle godere quel momento preciso e del domani chissenefrega, eppure sentivo l’esigenza di restarle accanto almeno nei pensieri anche nei giorni a seguire.
A dirvela tutta non sono nemmeno così sicura che abbia capito che non era il solito dolce al cucchiaio comprato all’Esselunga, come i tanti che riempiono il suo frigorifero perchè mio zio ci tiene che mangi di gusto qualcosa.
Ha sempre le gote colorate di un rosa pacato che emergono da quella pelle che ha vissuto ma è rimasta bianca come il latte anche con il passare del tempo.
Due piccoli puntini azzurri, che paiono così stanchi di guardare il mondo e una corona bionda che non ha mai smesso di incorniciarle un viso da eterna ragazzina.
Mi si stringe il cuore a guardarla e non poter far nulla se non darle amore, ma probabilmente è davvero l’unica cosa che lei desidera. Amore.
Ne ha elargito così tanto nel suo passato, ha amato così profondamente la sua famiglia.
E’ rimasta sola quando era ancora molto giovane, eppure non ha smesso per un solo secondo della sua vita di amare quell’uomo che le aveva regalato quei meravigliosi tre figli capaci di riempirle le giornate anche se lui non era più al suo fianco.
Mentre sceglievo la posizione migliore per fotografare il dolce, e sfruttavo il fratello come parte animata delle foto, lei non faceva altro che ripetere che eravamo diventati altissimi.
Eppure nonna io ho smesso di crescere in altezza circa 10anni fa, forse Alessandro si è fatto più alto…forse, ma credo sia il tuo nuovo punto di vista a farci sembrare dei giganti buoni.
Tornata a casa riguardo le foto e…mai ambientazione fu più azzeccata di quella, si respira proprio l’abitazione di nonna. Quel tavolo poi… solo le nonne lo hanno, come se fosse fatto per loro. Diventi anziana e allora devi avere un tavolo della sala in radica che sia lucido possibilmente con i centrini sopra!
Quanto eri brava con quelle manine nonna, rimpiango di non averti rubato quei segreti quando ancora eri capace di svelarmeli.

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PANNA COTTA, LAMPONI E MERINGHE

Ingredienti:

Per la panna cotta
– 400gr di panna fresca
– 75gr di latte fresco intero
– 75gr di zucchero semolato
– 6gr di gelatina in fogli
– 30gr di acqua
– 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o i semi della bacca di una vaniglia

Per la coulis di lamponi
– 125gr di lamponi freschi (tenerne da parte 8 per la decorazione)
– 2 cucchiai di zucchero a velo
– il succo di mezzo limone

Per la meringa
Seguire la ricetta che trovate QUI

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Procedimento:
Per la panna cotta
Idratare la gelatina in acqua.
Portare a bollore il latte con 1/4 della panna a fiamma moderata, non appena raggiunge il bollore togliere dal fuoco e inserire nel pentolino lo zucchero, mescolare bene quindi aggiungere la vaniglia e la gelatina ben strizzata.
Infine aggiungere la restante panna fredda.

Per la coulis di lamponi
Frullare tutti gli ingredienti insieme, filtrare il composto e tenere da parte.

Per la meringa
Far riferimento al link riportato negli ingredienti

Montaggio del dolce
Scegliere il contenitore che preferite, che sia unico o monoporzione, e versare la panna cotta preparata.
Lasciare riposare la panna cotta in frigorifero fino a quando non si sarà solidificata, quindi aggiungere la coulis, qualche lampone fresco e le meringhe sbriciolate.

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panna cotta e lamponi

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10 comments to Panna cotta, lamponi e meringhe

  • Monica  says:

    Non potevi dedicarle dolcezza migliore, perché spesso è in quello che prepariamo che mettiamo l’amore puro e incondizionato.
    Dev’essere davvero buona, sicuramente ne sarà rimasta soddisfatta e non c’è cosa più bella di far felice qualcuno che amiamo.

    • Caprettarossa  says:

      Grazie Moni!!
      Non immagini nemmeno quanto mi piace vederla sorridere, un bacio!

  • tizi  says:

    c’è davvero tanta dolcezza in quei barattolini… e non solo quella della panna e dei lamponi. una ricetta essenziale e semplice, come l’amore per le proprie radici!

    • Caprettarossa  says:

      Grazie cara!!! Mi fa molto piacere che sia emerso.
      Un abbraccio

  • Marghe  says:

    Ti leggo e mi si riempie il cuore, percepisco ogni respiro e ogni sguardo, vivo in voi due e in quell’amore che, credimi, non solo le basta ma è tutta la sua vita.
    Quella pannacotta è un balsamo, una coccola in più, delicata. Amore puro, al cucchiaio.
    Ti abbraccio stretta come non mai

    • Caprettarossa  says:

      E io sono così felice di essere tornata e poterti rispondere semplicemente “grazie”.
      Un sorriso

  • Laura e Sara Pancetta bistrot  says:

    Che bello leggere questo post proprio nel giorno dedicato alla festa dei nonni….quanta dolcezza e delicatezza nelle tue parole, così piene di amore ed affetto!!
    La tua pannacotta è tenerissima e deliziosa, e la cornice fotografica non poteva essere più azzeccata di così!!
    Siamo proprio felici di rileggerti, ti abbracciamo forte, a presto cara <3

    • Caprettarossa  says:

      Grazie belle! Vi abbraccio forte

  • Tra zucchero e vaniglia...  says:

    Ti ho scoperta su instagram… e il tuo blog è la conferma di quello che già avevo percepito dalle foto… sei bravissima!!! Conoscevo già questa ricetta, ma le meringhe danno quel tocco chic in più. Poi adoro come hai deciso di servire questo dessert…

    • Caprettarossa  says:

      Grazie mille cara, un vero piacere averti qui 🙂

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