Semisfere d’Abruzzo

Il Natale è come l’abbraccio di una persona cara che non vedi da tanto tempo: ha la capacità di riunire senza che ci sia il bisogno di dire una parola.
La magia del Natale forse sta proprio in questa sua innata attitudine a farci ricongiungere con le persone che amiamo, che magari per svariate ragioni non possiamo vedere durante tutto l’anno, ma a Natale, seduti intorno ad una tavola imbandita, ritroviamo.
Ci riuniamo con le nostre origini, riabbracciamo la nostra famiglia.
Il Natale è un momento dell’anno unico, dove lo stupore dei bambini lascia sorrisi soddisfatti sui volti degli adulti, è quell’occasione che ci permette di amare a tutto tondo le persone a noi care.
Io di questa festa amo tutto, le città che si colorano di luci, i profumi che emanano le case piene di gente indaffarata a creare piatti in grado di stupire, l’attesa sognante dei bambini che confidano nell’avvenuta consegna della loro letterina e quelle tavole così ricche da essere capaci di dimostrare affetto.
Il Natale è una vera e propria riunione famigliare spontanea, dove ogni gesto raccoglie il bene che vogliamo all’altro.
Per una volta, a Natale, ci si dimentica del male e si vive di solo amore.
Grazie al contest “Taste Abruzzo, it’s Xmas Time” ho avuto la possibilità di stimolare la mia fantasia per questa giornata di festa e sfruttando 4 dei 5 ingredienti proposti dal regolamento ho creato un dolce.
Da subito ho deciso che questo dolce sarebbe stato una monoporzione, come a simboleggiare il mio piccolo dono per ogni membro della mia famiglia.
Ognuno sotto l’albero ha il suo pacco da scartare e così ho pensato che ognuno a fine pasto avrebbe dovuto avere il suo dolce da assaporare.
Una piccola semisfera innevata dove poterci leggere il mio messaggio d’affetto: questo è per te, ti voglio bene.
Così partendo da ingredienti completamente differenti tra loro, ho cercato un modo per riunirli in un armonioso incontro natalizio.
Proprio come una famiglia, fatta di così tanti elementi diversi ed ognuno con la sua personalità, ma capaci di sedere tutti allo stesso tavolo, con gioia, il giorno di Natale.

Una spezia, lo zafferano.
Con quello dell’Aquila, un prodotto DOP, il dolce si arricchirà di un profumo intenso, ma delicato.

3_logo

Un cereale, il farro.
Simbolo di una tradizione contadina è uno dei capisaldi tra i cereali abruzzesi.

1_logo

Un miele, il miele d’acacia.
Potrete utilizzare anche il miele di Sulla che grazie al suo sapore delicato diventerebbe il compagno ideale del vostro dolce.

6_logo

Un frutto secco, la mandorla.
Utilizzando quella raccolta nei boschi d’Abruzzo non potrete che riscoprire l’eleganza della frutta secca a Natale.

5_logo

Eccoli gli ingredienti che in punta di piedi si sono fatti strada tra i miei pensieri e mi hanno accompagnato per giorni fino a trasformarsi in qualcosa di unico, proprio come la terra dove gli stessi ingredienti rappresentano un’eccellenza: l’Abruzzo.

Ricetta “Semisfere d’Abruzzo

Ingredienti:

Per la ganache montata al cioccolato bianco
– 350gr di panna liquida fresca
– 12gr di sciroppo di glucosio
– 12gr di miele d’acacia
– 160gr di cioccolato bianco

Per lo streusel alle mandorle
– 100gr di burro morbido
– 100gr di farina 00
– 100gr di mandorle tritate finemente
– 100gr di zucchero semolato
– un pizzico di sale

Per lo sciroppo allo zafferano
– 65gr di sciroppo di glucosio
– 20gr di destrosio
– 270gr di zucchero semolato
– 125gr di acqua
– Stimmi di zafferano q.b.

Per il farro cotto (libera interpretazione di una ricetta di Francesco Elmi)
– 500gr di latte fresco intero
– 60gr miele d’acacia
– 90gr di farro perlato
– 20gr zucchero semolato
– 75gr zucchero semolato
– 50gr di mandorle tritate finemente
– 150gr di uova intere (circa 3 uova)

Per la finitura
– Biancospolvero
– Decorazioni in isomalto (facoltative)

Procedimento:

Per la ganache montata al cioccolato bianco
Mettere la panna in una casseruola con il miele e il glucosio e portare a ebollizione.
Tritare il cioccolato grossolanamente in una ciotola e versare la panna bollente su di esso, mescolare velocemente fino a formare una emulsione omogenea.
In ultimo versare i rimanenti 225 grammi di panna liquida fredda e coprire la superficie della ganache con pellicola per alimenti a contatto.
Riporre in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo montare la ganache con delle fruste elettriche.

Per lo streusel alle mandorle
Unire le due farine allo zucchero e mescolare con le mani, quindi tagliare a cubetti il burro e unirlo alle polveri. Impastare come per una frolla fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far riposare l’impasto in frigorifero un paio d’ore, poi stenderlo con un mattarello tra due fogli di carta da forno all’altezza di 3/4mm e lasciarlo riposare ancora 30 minuti in frigorifero.
Formare dei dischi “coppando” l’impasto con un coppapasta del diametro di 8cm e adagiare i dischi su carta da forno. Infornare per circa 10-15 minuti a 170°C con forno statico.

Per lo sciroppo allo zafferano
Mettete lo zafferano nell’acqua e lasciatelo in infusione per un paio d’ore, quindi aggiungete all’acqua lo sciroppo di glucosio e scaldate a fuoco medio, senza farla bollire, per 20 minuti. A parte mescolare in una ciotola le 2 polveri.
Ora con l’aiuto di un colino a maglia fine filtrare l’acqua e aggiungerla agli zuccheri. Riportare il pentolino sul fuoco fino alla temperatura di 85°C e trasferire il contenuto in un vasetto di vetro.

Per il farro cotto
Il giorno prima cuocere in una pentola dal fondo spesso, per circa 35minuti, il farro con i 20gr di zucchero, il miele e il latte.
Quindi lasciarlo riposare una notte.
Ora in una terrina versare il farro preparato precedentemente e unire una parte del mix di mandorle passate al cutter con 75gr di zucchero.
Mescolare con un cucchiaio di legno ed aggiungere alternandoli il mix di mandorle e le uova precedentemente sbattute. Non appena la parte liquida si sarà amalgamata al composto di farro proseguire e continuare il procedimento fino ad aver amalgamato tutti gli ingredienti tra loro.
Rivestire una teglia quadrata 20×20 di carta da forno e infornare a 170° per circa 13min.
Sfornare e una volta freddo coppare il tortino in piccoli dischi di massimo 2cm di diametro

Montaggio del dolce
Munirsi di uno stampo in silicone a semisfera e riempire le semisfere per 1/4 con la ganache montata al cioccolato bianco, versarvi al centro un cuore di sciroppo allo zafferano e adagiarvi sopra un disco di farro cotto, quindi chiudere con la ganache al cioccolato bianco.
Con l’aiuto di una spatola livellate la superficie in modo da renderla il più possibile uniforme.
Riporre lo stampo nel congelatore per almeno una notte.
Sformare le semisfere ancora ghiacciate e adagiarle sul disco di streusel alle mandorle, quindi spolverizzare la superficie del dolce con il biancospolvero e riporre in frigorifero fino al fatidico momento.

A piacere potrete aggiungere altro profumato sciroppo di zafferano, che renderà il dolce ancora più intrigante

2_logo

La semisfera d’Abruzzo

8_logo

9_logo

11_logo

12_logo

composizione_miele_logo

Come anticipato con questa ricetta partecipo al contest
Taste Abruzzo, it’s Xmas Time
Banner_ContestTaste_Xmas02

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>