Torta cioccolato, basilico e carote

torta cioccolato basilico e carote

Siamo legati in modo così viscerale agli odori, che per molti di noi sono addirittura i primi ricordi d’infanzia.
E’ emozionante come nel tempo la cartella del nostro cervello destinata a memorizzare gli odori, sia inevitabilmente sottoposta a nuovi e continui aggiornamenti.
Gli odori sono capaci di darci conforto, di elettrizzarci, di riportarci indietro nel tempo.
La scatola degli odori è una vera e propria macchina da guerra che scende in campo quando meno te lo aspetti, facendoti impazzire al pensiero che una cosa così semplice sia in grado di portarti così lontano.
Ho provato a stilare un elenco personale di odori, ma la lista era sempre incompleta…in continuo aggiornamento.
Così mi sono limitata ad evidenziarne qualcuno.
Quelli che ho scritto per primi, diciamo.
Il profumo del caffè che invade la cucina il mattino dandomi il buongiorno.
L’odore fitto di un campo d’erba appena tagliato, pari a quello del basilico, che abbraccia il mio naso completamente e per lunghi e intensi minuti.
L’inconfondibile odore della casa in cui sono cresciuta e il profumo del bucato di mamma…che io anche se uso lo stesso detersivo mica ottengo lo stesso risultato.
Il profumo di una griglia accesa pronta a far festa, o l’odore della legna che arde nel camino d’inverno ed è sagra.
Il sugo della nonna e quell’inebriante fragranza che riempie tutta la casa, come a ricordarti che oggi si mangia e non si discute!
L’odore dei broccoli, che quando è il tizio del primo piano a cucinarli, per te che sei al terzo è come uscire a cena con lui. A casa sua!
Il profumo dei muri di una casa vuota ancora da riempire, che sa di intonaco bianco e pagine ancora da scrivere.
Quello della benzina che quando faccio self è così forte da restarmi sulle mani per ore, così forte da farmi domandare se poi il benzinaio il lavoro riesce a non portarselo a casa.
L’odore delle pagine di un libro nuovo, quando senti ancora l’adrenalina del futuro sconosciuto; o l’odore delle pagine di un libro vecchio, quando ne bastano poche inalazioni per rivivere una storia dal passato.
L’odore di un neonato che sa di coccole e latte. Il profumo della paglia, pungente e sensuale.
L’odore della persona che ami, che fossi anche ad occhi chiusi non potresti sbagliare.
Il profumo dei biscotti appena sfornati, quello del mare in tempesta e del vento tra i capelli e anche quello della terra, che ci vede passare e ci potrà raccontare.
E magari ci farà il regalo di farlo attraverso un profumo, un odore che sia indelebile.

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TORTA CIOCCOLATO, BASILICO E CAROTE

Ingredienti:

Per la pasta frolla al cacao (ricetta di I.Massari)
– 170gr di burro
– 70gr di zucchero a velo
– 50gr di nocciole tritate
– 30gr di albumi
– 250gr di farina 00
– 30gr di cacao amaro in polvere
– 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
– 2,5gr di lievito chimico
– un pizzico di sale

Per la torta alle carote e nocciole (mi sono ispirata ad una ricetta dal blog di Ilaria Guidi)
– 3 uova intere
– 100gr di zucchero semolato
– 80gr di zucchero muscobado
– 300gr di carote
– 200gr di farina
– 1 vasetto di yogurt naturale intero
– 50gr di burro
– 100gr di nocciole tritate
– 1 bustina di lievito chimico

Per il cremoso al cioccolato e basilico
– 125gr di latte intero
– 125gr di panna al 35% di grassi
– 50gr di tuorli
– 25gr di zucchero semolato
– 185gr di cioccolato fondente
– 3gr di gelatina in fogli
– 15gr d’acqua di idratazione
– 5gr di foglie di basilico fresco

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Procedimento:

Per la pasta frolla al cacao
Lavorare senza montare il burro con lo zucchero, le nocciole e la vaniglia.
Aggiungere gli albumi e continuare a lavorare a mano o con l’impastatrice(strumento scudo), aggiungere la farina precedentemente setacciata con il cacao e il lievito. Formare una palla e lasciarla riposare in frigorifero avvolta da pellicola per un paio di ore. Prelevare l’impasto dal frigorifero, stenderlo con un mattarello allo spessore di 2/3mm e coppare con un rettangolo d’acciaio la forma desiderata. Infornare a 180°C. per 8min circa.

Per la torta alle carote e nocciole
Lavorare le uova con lo zucchero, quindi aggiungere le carote passate al mixer, le nocciole tritate e il burro fuso raffreddato. Quindi aggiungere la farina setacciata con il lievito e infine ul vasetto di yogurt, mescolare con una marisa fino ad ottenere un impasto omogeneo. Infornare in stampo rettangolare riempito con l’impasto per 1/4 a 170°C. per 30min circa. Sfornare, lasciar raffreddare e poi sagomare con lo stesso stampo usato per la pasta frolla.

Per il cremoso al cioccolato e basilico
Scaldare il latte con la panna, spegnere il fuoco non appena raggiunge il bollore e inserire le foglie di basilico all’interno. Lasciare in infusione per almeno 1 notte.
Filtrare latte e panna e scaldarli nuovamente, quindi mettere la gelatina nell’acqua.
Fondere il cioccolato alla temperatura di 45°C. Mescolare i tuorli con lo zucchero senza montarli e aggiungere il latte/panna caldi . Portare il composto alla temperatura di 82°C e aggiungere la gelatina fuori dal fuoco.
Mescolare bene, quindi versare il cioccolato all’interno di una ciotola e aggiungere la crema inglese leggermente raffreddata e mescolare bene. Cercare di inglobare meno bolle d’aria possibili.

Montaggio del dolce
Rivestire con dell’acetato i lati e il fondo di un rettangolo di acciaio, posizionare al suo interno la base di frolla, quindi il cremoso, poi il tortino di carote e infine ancora il cremoso. Congelare il dolce.
Scongelarlo tenendolo in frigorifero almeno un paio d’ore prima di servirlo.

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4 comments to Torta cioccolato, basilico e carote

  • Monica  says:

    Tu sei fantastica.
    Originale, brava, ti destreggi nell’arte della pasticceria senza paura e con coraggio e, soprattutto, mi parli di odori.
    Io vivo la mia vita in cucina attraverso profumi e aromi, immagino, sperimento e assaggio prima col naso e poi con tutto il resto. E quel che ci regali oggi è una meraviglia per tutti i sensi, peccato non poterla annusare dal vivo
    Un bacio grande

    • Caprettarossa  says:

      Tesoro, ti ci vedo tutta immersa tra i profumi della tua cucina e della bellissima terra in cui vivi <3 , un grosso abbraccio.

  • Marghe  says:

    La torta è superlativa, ma di fronte alla tua dolcezza quasi passa in secondo piano.
    Io sento il profumo di quella Camilla appena aperta, al pomeriggio alle elementari, durante la pausa tra i compiti. Pensavo alla mamma che me l’aveva comprata e anche se lei rientrava sempr emolto tardi la sentivo un pò più con me.
    E del basilico ricordo i grandi cespugli nel giardino della casa al mare, in Liguria, e la nonna che ci arricchiva il sugo di pomodoro fresco.
    Gli odori sono davvero un traghetto velocissimo verso i cassetti della memoria più lontani.
    Ti stringo a me tesorino, ti respiro <3

    • Caprettarossa  says:

      Amica bella!!!
      Quella dolce qui sei tu, un bacio!

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